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FAQ – ISCRIZIONE, CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Domanda 1a: In caso di partecipazione in forma di raggruppamento temporaneo tutti i componenti dovranno essere studenti e/o neolaureati dopo il 31 gennaio 2008?
Risposta 1a: Sì, tutti i componenti devono essere studenti che alla data del 31 Gennaio 2013 risultino iscritti alle rispettive facoltà, o neolaureati che abbiano conseguito la laurea dopo il 31 gennaio 2008

Domanda 1b: È possibile la partecipazione di professionisti laureati prima di questa data? Il capogruppo dovrà in ogni caso essersi laureato dopo il 31 gennaio 2008?
Risposta 1b: È esclusa la partecipazione a chi abbia conseguito la laurea prima del 31 gennaio 2008, in qualsiasi forma partecipi (individuale o in raggruppamento)

Domanda 1c: Per partecipare è necessaria l'abilitazione alla professione di ingegnere/architetto e/o essere iscritti ai relativi albi?
Risposta 1c: L'abilitazione alla professione non è richiesta per partecipare al concorso, dal momento che si rivolge anche agli studenti.

Domanda 1d: Sono un laureato in architettura, laurea conseguita nel dicembre 2012 e inizierò il dottorato verso fine 2013. Posso partecipare al concorso?
Domanda 1e: Sto frequentando il terzo anno di Architettura: posso partecipare?
Domanda 1f: Sono un architetto laureato nel 2011 con laurea triennale posso partecipare al concorso?
Risposta 1d, 1e, 1f: La partecipazione è aperta a tutti gli studenti che alla data del 31 gennaio 2013 siano iscritti alle rispettive facoltà (Architettura, Ingegneria, Industrial Design) o che abbiano conseguito la laurea dopo il 31 gennaio 2008.

Domanda 1g: Ho conseguito la laurea nel 2002. Non posso partecipare?
Risposta 1g: No, non può partecipare.

Domanda 1h: Gli studenti di Urban planning o di un master possono partecipare come singoli?
Risposta 1h: Gli studenti di Urban planning possono partecipare sia come individuali che in raggruppamento, a condizione che siano risultino iscritti alla data del 31 gennaio 2013; gli studenti di master possono partecipare sia come individuali che in raggruppamento, a condizione che abbiano conseguito la laurea dopo il 31 gennaio 2008.

Domanda 1i: È un concorso individuale o possiamo partecipare come gruppo?
Risposta 1i: I concorrenti possono partecipare in forma individuale oppure in raggruppamenti temporanei

Domanda 1j: I raggruppamenti possono essere solo tramite neolaureati e professionisti oppure anche di neolaureati con società/imprese?
Risposta 1j: I componenti dei raggruppamenti temporanei possono essere studenti, che alla data del 31 gennaio 2013 siano iscritti alle rispettive facoltà, o laureati che abbiano conseguito la laurea dopo il 31 gennaio 2008. Non è ammessa la partecipazione di società o imprese.

Domanda 1k: Vorrei partecipare ma ho dei dubbi: devo compilare le mie informazioni ed inviare all'indirizzo e-mail indicato sul bando?
Domanda 1l: Come ci si iscrive al concorso?
Domanda 1m: Quando bisogna consegnare il form di iscrizione?

Risposta 1k, 1l, 1m: L'iscrizione al concorso avviene ON-LINE compilando il form sul sito www.instanthouse.it entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 3 giugno 2013

Domanda 1n: Ho letto nella sezione “Iscrizione” che i partecipanti devono presentarsi prima della seduta della giuria. Significa che i partecipanti devono recarsi a Milano?
Risposta 1n: No. Ai partecipanti NON è richiesto di recarsi a Milano.

Domanda 1o: Nel bando è scritto che la laurea deve essere conseguita dopo il 31 gennaio 2008. Si riferisce solo alla laurea oppure sono accettati qualsiasi diploma conseguito dopo quella data (es. diploma di master)? Per esempio se la laurea in Architettura è stata conseguita nel 2007 e il Master in architettura è stato conseguito nel 2009 è possibile partecipare?
Risposta 1o: La condizione di partecipazione è avere conseguito la laurea dopo la data del 31 gennaio 2008. Chiunque abbia conseguito la laurea prima del 31 gennaio 2008 non è ammesso al concorso. Di conseguenza se la laurea in Architettura è stata conseguita nel 2007 non è possibile partecipare al concorso.

Domanda 1p: In merito alle condizioni di partecipazione è ammessa la partecipazione a professionisti che lavorino nel campo dell'architettura, ingegneria o Industrial Design? Oppure il concorso è aperto solo ai neolaureati?
Risposta 1p: Possono partecipare anche professionisti (architetti, ingegneri o designer) che però abbiano conseguito la laurea dopo il 31 gennaio 2008.

Domanda 1q: Posso utilizzare Sketchup come software per modellare gli edifici?
Risposta 1q: Le tecniche di rappresentazione grafica sono lasciate alla libera scelta dei partecipanti. E quindi anche i software utilizzati.

Domanda 1r: Quando saranno pubblicati i nomi dei componenti della giuria?
Risposta 1r: Per ragioni di riservatezza e di garanzia, di trasparenza e correttezza i nomi della Giuria saranno pubblicati dopo l'esito e la pubblicazione dei lavori della stessa.

FAQ – MATERIALE A DISPOSIZIONE

Domanda 2a: Metterete anche delle foto dell'aerea di progetto?
Domanda 2b: Tra gli elaborati richiesti risulta il foto-inserimento nel luogo scelto. Mi chiedo se sia quindi assolutamente necessaria la presenza in loco del progettista o chi per lui, per poter realizzare fotografie dell'area dove si progetta l'edificio o se altrimenti, saranno fornite delle vedute dell'area già realizzate.
Risposta 2a, 2b: Le foto dell'area di progetto sono scaricabili dal sito www.instanthouse.it. Non è necessaria la presenza del progettista in loco.

Domanda 2c: È possibile ricevere informazioni sui venti, carichi di neve, temperature e le angolazioni del sole rispetto al sito di progetto?
Risposta 2c: Tutte le informazioni utili si trovano nel bando di concorso. È compito del progettista recuperare ulteriori informazioni, qualora lo ritenesse opportuno ai fini del progetto.

Domanda 2d: Vorrei sapere la scala del disegno CAD.
Risposta 2d: La scala del disegno CAD fornito è 1 unità = 1 metro.

Domanda 2e: Si possono avere informazioni dettagliate in inglese?
Risposta 2e: Tutte le informazioni utili si trovano nel bando di concorso, di cui è fornita anche una versione in inglese al sito www.instanthouse.it.

FAQ – MODALITÀ DI CONSEGNA

Domanda 3a: Per la consegna vi sono limiti nelle dimensioni, numero di pagine, diagrammi, ecc… posso includere un video di architettura assieme al file jpeg?
Risposta 3a: Il materiale da consegnare è descritto al punto 11 “Elaborati richiesti e loro trasmissione” del bando di concorso. Non sono ammessi trasmissioni di elaborati differenti da quanto elencato. Non è quindi possibile consegnare video.

Domanda 3b: L'A3 va consegnato in formato jpg o pdf?
Risposta 3b: Gli elaborati grafici raccolti in n.4 tavole formato A3 orizzontale sono richiesti in formato jpg di massimo 1280 pixel di larghezza per la pubblicazione sul sito.
I file ad alta risoluzione potranno essere caricati in un unico file zip (max 10 MB).

Domanda 3c: Che cosa sarebbe il “Titolo del progetto”? È il nome del progetto?
Risposta 3c: Sì

Domanda 3d: Ho inteso che il concorso è un concorso di architettura, e di conseguenza la proposta vincente sarà realizzata in futuro
Risposta 3d: È intenzione dell’Ente Banditore realizzare un prototipo in scala reale, ove la proposta progettuale incontri l’interesse dei produttori per l’originalità architettonica, per la tecnica costruttiva e per il valore economico dell’opera.

Domanda 3e: Per gli elaborati finali non è indicata la scala metrica. È a scelta personale o è preferibile una scala in particolare?
Domanda 3f: I disegni (piante, prospetti, ecc.) devono essere in una scala specifica, o possiamo decider noi?
Risposta 3e, 3f: La scelta della scala dei disegni è a discrezione del progettista.

Domanda 3g: Devo consegnare gli elaborati tramite e-mail?
Risposta 3g: No. La consegna finale avverrà esclusivamente ON-LINE sul sito www.instanthouse.it, nei modi indicati al punto 11 “Elaborati richiesti e loro trasmissione” del bando di concorso.

Domanda 3h: L’idea di progetto deve essere uno schizzo, oppure va presentata con un disegno dettagliato dal punto di vista architettonico e costruttivo, per esempio disegno in CAD, rendering? (Do you want the idea on the some sketch formats ? or Very detailed by both architectural and constructional side, for example: AutoCAD drawing 3D rendering?)
Risposta 3h: Le tecniche di rappresentazione grafica sono lasciate alla libera scelta dei partecipanti.

Domanda 3i: Le immagini 3D e foto inserimenti debbano essere inseriti nelle tavole o consegnati a parte, come il concept.
Risposta 3i: Le immagini 3d e i foto inserimenti devono essere inseriti nelle 4 tavole formato A3 orizzontale. Possono essere inseriti altresi nella relazione illustrativa di formato A5, ove siano utili alla spiegazione della strategia del progetto.

Domanda 3j: Non siamo sicuri della data di consegna: nel bando è scritto entro il 29 aprile, mentre sul sito ufficiale www.instanthouse.it dice che “Le iscrizioni all'edizione 2013 del Concorso Instant House apriranno a maggio”. Quando va consegnato il materiale? E oltre al form di iscrizione cosa deve essere consegnato? 
Risposta 3j: I concorrenti dovranno far pervenire gli elaborati richiesti, ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12,00 DEL GIORNO 3 GIUGNO 2013, cosi come è scritto sia sul bando che sul sito. Oltre al form di iscrizione, il materiale da consegnare è descritto al punto 11 “Elaborati richiesti e loro trasmissione” del bando di concorso.

Domanda 3k: Su che basi verranno giudicate le proposte?
Risposta 3k: Le proposte presentate verranno giudicate in base alle rispondenza del progetto rispetto ai temi e obiettivi specifici del concorso.

Domanda 3l: Chi può partecipare al concorso architetti, architetti del paesaggio, strutturisti?
Risposta 3l: Il concorso è rivolto a studenti e a neolaureati delle Facoltà di Architettura, Ingegneria e Industrial design (italiane e straniere) in possesso dei requisiti elencati nel bando. Possono quindi partecipare anche architetti, architetti paesaggisti, strutturisti, a condizione che di aver conseguito la laurea dopo il 31 gennaio 2008.

FAQ – IMMAGINE CONCEPT

Domanda 4a: L'immagine n°1, che esprime il concept di progetto, può contenere sia immagini del progetto che immagini significative ed espressive dell'idea progettuale?
Cosa si intende per immagine icona, funzionale all'identificazione del concept di progetto? Cosa bisogna rappresentare e consegnare?
Risposta 4a: L'immagine icona dovrà rappresentare il concept della proposta presentata, un’immagine che esprima chiaramente l'idea principale del progetto. La tecnica di rappresentazione è libera.

FAQ – AREA DI PROGETTO

Domanda 5a: Possiamo uscire dall'area di progetto e intervenire sui pieni e i vuoti del quartiere?
Risposta 5a: Le proposte progettuali devono rimanere all'interno dell'area perimetrata.

Domanda 5b: Non è necessario recintare l'area di progetto sul perimetro dell'area di progetto, per motivi di sicurezza e accesso a estranei?
Domanda 5c: È d'obbligo avere un recinto che non mostri l'interno dell'asilo (come la siepe attuale)?
Risposta 5b, 5c: I bambini che frequentano la scuola dell'infanzia devono essere adeguatamente protetti. È compito del progettista pensare questo limite quale elemento di filtro ed eventualmente connessione visiva tra la scuola ed il quartiere.

Domanda 5d: Nella zona di progetto sono presenti altre scuole del tutto simili a quella oggetto del concorso (un progetto seriale). Significa che il concorso si rivolge ad un modello che sarà sicuramente replicato a breve distanza?
Risposta 5d: Il progetto può sicuramente avere dei caratteri di modularità e standardizzazione. È  però importante che il progetto risponda alle necessità del luogo specifico in cui si insedia (relazione con il quartiere, edifici limitrofi, orientamento, ecc...). 

Domanda 5e: Quale distanza dal confine bisogna considerare?
Risposta 5e: Non vi sono particolari restrizioni al riguardo. La collocazione dell'edificio rispetto all'area di progetto è una scelta del progettista in relazione alla sua accessibilità, allo spazio aperto progettato e agli edifici limitrofi.

FAQ – EDIFICIO ESISTENTE

Domanda 6a: Volevo sapere se l'edificio esistente presente nell'area di progetto deve essere demolito o va mantenuto.
Domanda 6b: Dobbiamo demolire l'edificio esistente, oppure proporre una nuova struttura al lato di esso? (Should we demolish the existing building or propose a new instant structure beside?)
Risposta 6a, 6b: L'edificio esistente nell'area di progetto è da DEMOLIRE, e non va considerato nella proposta progettuale.

FAQ – AREE A VERDE/SPAZI APERTI

Domanda 7a: Nel bando si legge progettare anche lo spazio esterno del lotto; a quale spazio si riferisce esattamente? È possibile avere una circoscrizione ad esempio sul file .dwg dello spazio progettabile al di fuori del lotto?
Risposta 7a: Lo spazio esterno è tutto quello spazio che non è compreso nell'edificio, ovverosia i 3.350 mq risultanti dalla sottrazione ai 4.000mq dell'area del lotto dei 650mq dell'edificio. L’area  oggetto di progettazione è tutta interna al perimetro indicato in planimetria.

Domanda 7b: Pensando alle aree esterne al lotto di pertinenza si intende uno spazio preciso o è a nostra discrezione?
Risposta 7b: Le aree esterne si riferiscono non al lotto di progetto ma all'edificio da progettare (aree verdi di pertinenza delle sezioni, aree gioco, area giardino, ecc.). L’area  oggetto di progettazione è tutta interna al perimetro indicato in planimetria.

Domanda 7c: La superficie destinata all'area verde di pertinenza per ogni singola sezione fa parte dei 300 mq destinati alle 3 sezioni?
Domanda 7d: Le aree verdi di pertinenza ad ogni sezione sono comprese in questi 300 mq?
Risposta 7c, 7d: No, le aree verdi non rientrano nel conteggio della SLP, e quindi non fanno parte dei 300mq indicati e di conseguenza non rientrano nei 650mq di SLP totali.

Domanda 7e: Vorrei sapere se nei 300 mq di SLP destinati alle 3 sezioni sono calcolate anche le aree verdi di pertinenza e se, nel caso non lo fossero, la metratura di queste ultime è a discrezione dei progettisti.
Risposta 7e: Dal conteggio dei 300 mq della SLP destinati alle 3 sezioni sono ESCLUSE le aree verdi di pertinenza, la metratura di tale aree è a discrezione del progettista.

Domanda 7f: La progettazione degli spazi esterni include anche un accesso carrabile per carico/scarico?
Risposta 7f: È da considerare anche un accesso carrabile alla struttura per carico/scarico o per emergenze.

Domanda 7g: Devono per forza essere separate/isolate/perimetrate le aree verdi di pertinenza per cada sezione o possono raggrupparsi in un unico spazio per 90 bambini?
Risposta 7g: Le aree verdi di pertinenza di ogni sezione devono essere tenute distinte e separate.

Domanda 7h: Se il partecipante lo desidera, le aree verdi possono fondersi senza limiti fisici con l'area totale del lotto di 4000mq in uno spazio congiunto, dove tuttavia si specificano i mq delle aree verdi di pertinenza per cada sezione?
Risposta 7h: È a discrezione del progettista se inserire oppure no limiti fisici nelle aree esterne dell'edificio. Le diverse zone (aree verdi di pertinenza delle sezioni, area giardino, ecc.) devono essere separate e ben identificate in maniera tale da poter essere riconosciute facilmente dai bambini. È compito del progettista stabilire come realizzare tale suddivisione.
 
Domanda 7i: Cosa si intende per aree verdi di pertinenza? Queste ultime di cosa necessitano?
Risposta 7i: Le aree verdi di pertinenza sono descritte nel paragrafo “Lo spazio aperto” del punto 3 “Tema e obiettivi specifici del concorso” del bando di concorso. Sono da intendersi come aule all'aperto.

Domanda 7j: L'area verde di ogni sezione è propria solo di quella sezione o vi possono accedere anche i bambini delle altre due sezioni?
Risposta 7j: L'area verde di ogni sezione è propria della sezione a cui fa riferimento, deve quindi essere delimitata e ben riconoscibile ed individuabile dai bambini afferenti a quella sezione. È compito del progettista decidere come delimitare tali aree e se inserire limiti fisici oppure no.

Domanda 7k: Cosa si intende esattamente per aree verdi? Che funzioni devono ospitare? Per cosa si distinguono dalle restanti aree aperte?
Risposta 7k: Le aree verdi di pertinenza delle sezioni sono da intendersi come aule all'aperto in diretta comunicazione con gli spazi interni dell'edificio a cui afferiscono (sezioni). Si distinguono dalle altre aree verdi per il loro carattere semi-privato, ossia di pertinenza della propria sezione, mentre le altre aree esterne avranno un carattere più collettivo.

Domanda 7l: In riferimento all'area di progetto di 4000mq, quando si parla di progettare l'arredo esterno è possibile pensare questo spazio con destinazione d'uso solo da parte degli utenti dell'asilo (bambini, insegnanti, genitori,..), oppure deve essere necessariamente anche di uso pubblico e solo i 650mq di SLP di progetto sono esclusivi degli utenti dell'asilo?
Risposta 7l: I 650mq totali di SLP si riferiscono all'edificio, e quindi non comprendono lo spazio aperto. È compito del progettista decidere come organizzare i restanti 3.350 mq del lotto di progetto. I 4.000 mq dell’area di progetto sono di pertinenza della Scuola dell’Infanzia.

Domanda 7m: Il verde esistente è da mantenersi intatto oppure verrà demolito assieme all'edificio? È scelta libera del progettista?
Risposta 7m: Il verde esistente è da DEMOLIRE

Domanda 7n: Ogni sezione ha la sua piccola area verde di pertinenza mentre il restante lotto ( la totalità meno i 650mq da progettare)è destinato al gioco collettivo?
Risposta 7n: Ogni sezione ha la sua area verde di pertinenza (che non rientra nei 300mq di SLP); è compito del progettista organizzare e definire la restante parte di area aperta del lotto.

Domanda 7o: Tutta l'area restante (4000mq - 650mq) si può intendere come spazio verde esterno (giardino, spazio giochi comune) e si può intervenire liberamente purché non si aggiungano altri corpi di fabbrica?
Risposta 7o: L'area aperta (4.000mq - 650mq = 3.350mq) deve ospitare le aree verdi di pertinenza delle sezioni (da dimensionare a discrezione del progettista) e l'area verde collettiva (giardino, spazio, giochi comuni, ecc..)

FAQ – PARCHEGGI

Domanda 8a: All'esterno del lotto si deve prevedere un numero definito di posti auto pubblici e/o privati ?
Domanda 8b: Nel bando non sono menzionati spazi parcheggi, ci sono particolari esigenze a riguardo? Dobbiamo tenerne conto?

Risposta 8a, 8b: Il bando non richiede di progettare i posti auto. È a discrezione del progettista se presentare una proposta che comprenda la sistemazione dei parcheggi.

FAQ – INGRESSI/ACCESSI

Domanda 9a: Dobbiamo mantenere gli ingressi preesistenti?
Risposta 9a: Dal momento che l'edificio esistente è da demolire non vi è necessità di mantenere anche gli accessi esistenti

Domanda 9b: Chiedo cortesemente chiarimenti in merito alla possibilità di variare gli accessi all'area (sia carrabili che pedonali) con conseguente modifica del marciapiede e dei punti d'accesso alla viabilità esistente.
Risposta 9b: È consentito variare gli accessi all'area

Domanda 9c: L'ingresso principale dell'edificio deve rimanere obbligatoriamente su via Ugo Betti (dove si trova ora)?
Risposta 9c: L'ingresso principale può essere spostato dalla sua posizione attuale, a discrezione del progettista.

Domanda 9d: Quanti accessi sono possibili all'area di progetto?
Risposta 9d: Di norma l'accesso è uno solo, oppure due considerando anche quello di servizio. È comunque a discrezione del progettista definire la posizione ed il numero di ingressi.

Domanda 9e: Vorrei sapere se nei 650 mq di SLP è incluso anche lo spazio destinato all'accesso ai vari spazi, nel caso la sua superficie va sottratta allo spazio di quale funzione individuata dal bando? E in caso contrario qual è la superficie massima da poter utilizzare?
Risposta 9e: Lo spazio di accesso, se intesa come atrio di ingresso è da intendersi come spazio comune e da ricavare all'interno dei 200mq indicati nel bando (dei 650mq totali)

FAQ – PROGRAMMA FUNZIONALE

Domanda 10a: Il programma funzionale inserito nel bando non prevede alcune funzioni previste dalle leggi in vigore in merito alle scuole materne (es: Il D.M. del 18.12.1975 prevede per ogni sezione uno spazio per le attività speciali che non è previsto dal bando. Più in generale, lo spazio minimo per ogni sezione da 30 bambini, sempre per lo stesso D.M., è di 132mq contro i 100mq previsti dal bando. È consentito, per un adeguamento tecnico/funzionale ai requisiti di legge, un ridimensionamento delle superfici richieste nel rispetto della massima consentita (650mq)?
Risposta 10a: Le funzioni base da inserire sono quelle elencate nel bando; qualora il progettista reputi necessario inserire altre funzioni può farlo, rispettando comunque il limite dei 650mq di SLP. In tal senso il progetto può variare di un 5% rispetto a tale dimensione, nel qual caso il progettista dovrà motivare tale scelta.

Domanda 10b: Gli spazi destinati al riposo sono riferiti alle singole sezioni o è un unico spazio comune alle stesse? possono essere scissi dagli spazi comuni e considerati come 3 spazi relativi alle singole sezioni
Risposta 10b: Gli spazi destinati al riposo sono indicati come spazi comuni e non rientrano nelle funzioni di pertinenza delle sezioni.

Domanda 10c: Lo spazio per attività dedicate ai singoli bambini o piccoli gruppi (psicomotricità, logopedia, sostegno ecc.) è possibile pensarlo, più genericamente, come una palestra?
Risposta 10c: Lo spazio per attività dedicate ai singoli bambini o gruppi non è una palestra vera e propria ma può essere accomunata per alcuni aspetti (materiali, attrezzature, ecc.)

Domanda 10d: Che tipo di attività si svolge nello spazio bambini e genitori?
Risposta 10d: Lo spazio bambini-genitori è considerato come uno spazio “filtro” in cui i genitori possono lasciare i bambini ed eventualmente svolgere qualche attività con loro.

Domanda 10e: Nei 650 mq di SLP da realizzare devono essere compresi anche gli spazi servienti, ossia corridoi e connessioni varie alle aule? Se si in quale delle metrature vanno considerati, in quelle degli spazi a comune?
Risposta 10e: Nei 650mq di SLP sono compresi anche gli spazi di servizio (corridoi, disimpegni, ecc.). Gli spazi di servizio afferiscono sia alle sezioni che agli spazi comuni che ai locali accessori. La loro proporzione dipende dalle scelte progettuali e dalla tipologia di progetto.

Domanda 10f: Vorrei avere alcune delucidazioni sulla metratura di pertinenza di ogni sezione: i 300 mq sono il totale di tutte e tre le sezioni o ogni sezione dispone di 300 mq?
Risposta 10f: Ogni sezione dispone di 100mq

Domanda 10g: Scrivo per avere un chiarimento in merito alle metrature specifiche dei singoli ambienti elencati nel bando, soprattutto per le categorie identificate con le diciture spazi comuni e locali accessori; non essendo del tutto chiara la ripartizione della SLP complessiva attribuita a ciascuna categoria.
Risposta 10g: Il programma funzionale si suddivide in tre categorie: le 3 sezioni (300mq), gli spazi comuni (200mq) e i locali accessori (150mq). La SLP complessiva è formata dalla sommatoria di queste tre categorie: 300mq + 200mq + 150mq = 650mq di SLP totale.

Domanda 10h: Generalmente quando sono le amministrazioni comunali a bandire la progettazione di questi spazi vengono richiesti già gli oneri di urbanizzazione, ergo parcheggi, o anche una zona drive dove si possono rapidamente lasciare i bambini. È richiesta anche in questo caso, non lo è, oppure potrebbe essere un elemento meritevole o al contrario di scarso interesse (dal bando si evince che il tema è molto legato al bambino e alla qualità dello spazio a lui dedicato e meno ai servizi nella loro generale accezione).
Risposta 10h: La zona “drive” non è espressamente richiesta dal bando. Il progettista può presentare un progetto che la contempli.

Domanda 10i: La mensa deve essere dimensionata per un turno unico, doppio, triplo (uno per sezione) oppure è a scelta del progettista e della formulazione di un nuovo programma innovativo?
Risposta 10i: Il dimensionamento della mensa è una scelta del progettista.

Domanda 10j: L'area mensa è obbligatoriamente anche area polifunzionale e gioco o possono essere due stanze differenti?
Risposta 10j: Il bando richiede che la mensa rientri nell’area multifunzionale.

Domanda 10k: Riguardo al servizio mensa è a discrezione del progettista la scelta di attrezzare una cucina completa o sono ammesse soluzioni che prevedano servizio di refezione scolastica eseguita da terzi?
Risposta 10k: È a discrezione del progettista.

Domanda 10l: A pag. 1 in un estratto della Fondazione Agnelli si fa riferimento al fatto che la frequentazione di un nido è molto importante nel processo formativo. Non è previsto anche uno spazio-nido incluso nella struttura (appartato naturalmente, o con alcune parti in comune)? Può essere pensato e inserito?
Risposta 10l: Il bando non richiede uno spazio-nido, dal momento che è una struttura per bambini dai 3 ai 6 anni.

Domanda 10m: Secondo il DM 18 dicembre 1975 “Norme tecniche aggiornate per quanto riguarda l’edilizia scolastica le dimensioni minime per ogni sezioni sono di 210 mq/sezione o 7 mq/alunno.
Domanda 10n: Per il dimensionamento degli spazi dobbiamo fare riferimento al D.M. 18/12/75?

Risposta 10m, 10n: Le dimensioni da tenere in considerazione sono quelle indicate nel bando di concorso.

Domanda 10o: Scrivo per chiedere delucidazioni in merito alle funzioni indicate nel bando sulle singole sezioni della scuola materna. I Servizi igienici, pertinenti ad ogni singola sezione, dovranno tener conto della suddivisione per sesso?
Risposta 10o: I bagni di ogni singola sezione non devono essere suddivisi per sesso.

Domanda 10p: Nel bando di concorso si parla di progettare 3 sezioni ciascuna costituita da 3 aule, per un totale di 9 aule che ospiteranno ciascuna 10 bambini, per un totale di 90 bambini. La mia interpretazione è corretta o le aule dovranno essere 3 in totale, in modo da ospitare ciascuna 30 bambini?
Domanda 10q: Nel bando è richiesta la realizzazione di 3 sezioni, ciascuna costituita da tre aule, bagno/spogliatoi, ripostiglio e aree verdi pertinenziali. La domanda è la seguente: in totale ci sono quindi nove aule (3 sezioni x 3 aule) oppure tre?
Domanda 10r: L'articolazione della scuola materna in 3 sezioni immagino serva per suddividere i bambini per età; per quanto riguarda invece le 3 aule che ogni sezione prevede, vorrei sapere se esse hanno particolari destinazioni d'uso.
Domanda 10s: Per 3 sezioni costituite da 3 aule, si intendono 3 aule da 10 bambini ciascuna o le 3 sezioni coincidono con 3 aule dunque da 30 bambini? le 3 sezioni corrispondono alle tre fasce d'età?
Domanda 10t: 3 sezioni ciascuna con 3 aule e un bagno, un ripostiglio e un giardino, in totale 300mq. Quindi in tutto 9 classi con circa 10 bambini ciascuna. Vorrebbe dire che ogni classe sarebbe circa 20-30 mq? 
Domanda 10u: Al paragrafo “Funzioni” è riportato: La Scuola materna si articola in tre sezioni per accogliere circa 90 bambini. La SLP totale è di 650 mq così composta: 3 sezioni, ciascuna costituita da:- n.3 aule- bagno/spogliatoio-ripostiglio-area verde di pertinenza per ogni singola sezione  (...) In relazione anche ai paragrafi precedenti a questo, i quali sono di introduzione al tema, e dove si parla dell'importanza di spazi per la didattica, spazi per il laboratorio (al coperto e all'aperto), spazi per il gioco chiedo se è il singolo partecipante che decide se la divisione per sezioni (e a sua volta in aule) avviene secondo criteri di età o per criteri funzionali?

Risposta 10p, 10q, 10r, 10s, 10t: La sezione è un nucleo autosufficiente ed autonomo, è l'elemento principale della scuola. Ogni sezione dovrà essere di 100mq.  Al suo interno si prevedono tre spazi (aule) che fanno riferimento ai gruppi in cui sono divisi i bambini per fasce di età (piccoli, medi, grandi). Le aule sono quindi da intendersi come ambienti flessibili all'interno dello spazio della sezione, separati mediante elementi mobili o leggeri (pannelli scorrevoli, arredo, elementi di design o altro). Le aule non sono necessariamente degli spazi fisici separati dal resto, sono degli ambiti di organizzazione della sezione.
Nella sezione vanno anche inclusi i bagni/spogliatoi, un ripostiglio e un'area a verde intesa come aula all'aperto: la superficie dell'area a verde non rientra nel calcolo della SLP e quindi NON rientra nei 300mq indicati.
È a discrezione del progettista se organizzare le tre sezioni in maniera tale che ad una sezione corrisponda una fascia di età (1 sezione per i piccoli, 1 sezione per i medi, 1 sezione per i grandi); ovvero se individuare all'interno di ogni sezione i tre spazi di riferimento dei tre gruppi di età, cioè ogni sezione contiene le tre fasce di età.

Domanda 10u: Quale è il numero minimo di letti previsto e quali le loro dimensioni?
Risposta 10u: È compito del progettista stabilire il numero di letti e le loro dimensioni.

Domanda 10v: La previsione di eventuali ampliamenti si riferisce solo all'aggiunta di altre sezioni o anche all'ampliamento delle restanti zone?
Risposta 10v: Le future addizioni riguarderanno le sezioni e in maniera proporzionale anche gli altri ambienti (spazi comuni e spazi accessori)

Domanda 10w: Gli spazi fra gli abitanti del quartiere e la scuola di infanzia, li possiamo creare all'interno del lotto con metodi flessibili e se opportuno anche all'esterno (ad esempio: nelle arre verdi limitrofe)?
Domanda 10x: Gli spazi fra gli abitanti del quartiere e la scuola di infanzia sono compresi nei 200 mq e negli eventuali 5% in + oppure possiamo creare oggetti flessibili e temporanee (coperture, ecc...) che si aggregano per tali evenienze?

Risposta 10w, 10x: gli spazi di connessione fra quartiere e scuola devono essere pensati all’interno del lotto e sono spazi “di relazione” da pensare come aree all’aperto, eventualmente coperti, che non rientrano nel conteggio della SLP; aree filtro di intermediazione tra ambito pubblico del quartiere e ambito privato della scuola.

Domanda 10y: Le terrazze e i balconi rientrano nel conteggio della SLP?
Risposta 10y: Le terrazze e i balconi NON rientrano nel conteggio della SLP

Domanda 10z: Esiste un programma specifico o siamo liberi di definirlo? E per quanto riguarda la SLP?
Risposta 10z: Le funzioni richieste, la SLP e l'area aperta  da progettare è indicata nel paragrafo “Funzioni” all'interno del punto 3 “Tema e obiettivi specifici del concorso” del bando di concorso.

Domanda 10aa: Vanno previste uscite di sicurezza nell'edificio?
Risposta 10aa: Le uscite di sicurezza non sono richieste esplicitamente nel bando di concorso, visto il livello di progettazione richiesto. È discrezione del progettista  inserirle o meno.

Domanda 10bb: Dobbiamo prendere in considerazione particolari normative edilizie o urbanistiche della città di Milano?
Risposta 10bb: Visto il carattere sperimentale del tema di concorso non vi sono particolari riferimenti alle normative urbanistiche ed edilizie del Comune di Milano.

FAQ – NUMERO PIANI

Domanda 11a: È possibile fare un edificio a 2 o 3 piani?
Domanda 11b: Vorrei sapere se la struttura può essere elevata su due piani fuori terra, ovviamente rispettando la slp.
Domanda 11c: L'edificio deve essere tassativamente a 1 piano o può averne anche di più?
Domanda 11d: C'è un'altezza massima da rispettare?

Risposta 11a: Non vi sono particolari restrizioni riguardo l’altezza dell’edificio ed il numero di piani. Le proposte progettuali dovranno essere funzionali rispetto al programma indicato e all'età dei bambini (3-6 anni). È comunque da rispettare il limite dei 650 mq di SLP.

FAQ – ALTEZZE INTERNE

Domanda 12a: Le altezze interne minime sono di 300 cm per le coperture piane, mentre per le coperture inclinate è di 270 cm, detto ciò, qual è l'altezza massima delle coperture inclinate sull'alzato maggiore?
Risposta 12a: Non vi sono particolari indicazioni sull’altezza massima consentita. Comunque le soluzioni adottate dai progettisti dovranno essere funzionali rispetto al programma indicato ed adeguati rispetto all’utenza (bambini di 3-6 anni).

Domanda 12b: Lo spazio aula è da considerarsi come spazio per il lavoro di gruppo quindi con altezza minima 240cm?
Risposta 10c: Lo spazio di lavoro di gruppo si riferisce allo spazio per attività dedicate ai singoli bambini o piccoli gruppi.

FAQ – MATERIALI SISTEMI COSTRUTTIVI

Domanda 13a: Per quanto concerne i materiali e i sistemi costruttivi è possibile adottare esclusivamente tecnologie di aziende appartenenti a FLA?
Risposta 13a: Le indicazioni relative ai materiali e alle tecnologie costruttive sono illustrate nel paragrafo “Materiali” nel punto 3 “Tema e obiettivi specifici del concorso” del bando di concorso. È a discrezione del progettista indicare quali tecnologie e materiali adottare. Non è richiesta la provenienza di tali voci.

Domanda 13b: Nel progetto è possibile integrare elementi come pannelli fotovoltaici e collettori solari?
Risposta 13b: Sì. Tali elementi dovranno essere integrati nel disegno generale dell’architettura.

FAQ – COSTI

Domanda 14a: C'è un limite per i possibili costi di realizzazione e di conseguenza per la qualità di materiali e tecnologie adoperate?
Domanda 14b: C'è un budget per il progetto?
Risposta 14a, 14b: Il bando non indica un tetto di spesa per la scuola, l’edificio dovrà comunque essere progettato utilizzando materiali e tecnologie costruttive che tengano conto della necessità di rapida e semplice realizzazione e del contenimento dei costi.

Domanda 14c: Nel bando si fa riferimento al contenimento dei costi e anche a un economico processo di assemblaggio. Non è prevista nessuna voce riguardo a un tetto massimo di spesa? E' richiesta l'analisi dei costi, oppure solo un'indicazione del costo totale o costo/mq?
Risposta 14c: La stima sommaria dei costi NON è richiesta. È facoltà del progettista specificare i costi dell’edificio proposto.

Domanda 14d: È ipotizzabile il riutilizzo dei materiali provenienti dalla demolizione dell’edificio esistente? In caso affermativo è possibile avere una tabella dei costi dei materiali della vecchia struttura?
Risposta 14d: Il riutilizzo dei materiali provenienti dalla demolizione dell’edificio esistente è fortemente sconsigliato, in quanto la struttura è vetusta e soprattutto la copertura è in amianto.
Non vi sono documenti disponibili riguardo ai costi di demolizione.